Bangalore, 5 gennaio
-Have you a beer?
-Nossir
-Wine?
-Nossir
-Have you something to drink?
-Kopi.
-Kopi?
-Kopi, sir.
-What is kopi?
-Kopi is… kopi!
Questo è stato il nostro punto di vista.
Adesso, per capire perché il cameriere sia rimasto a bocca aperta alla nostra domanda, pensate di avere davanti sei italiani che vi chiedono
-What is coffee?



Kingfisher, chiedi Kingfisher. E non farti incastrare mai, e dico MAI, con la proposta di un vino indiano. «Du you want to try ma’am? Is very good ma’ma, indian wine, ma’am». Il risciaquo di botte di Tavernello è meglio.
Kingfisher sempre! ma lo sai che sta per fallire?
ma dove sei tu lo fanno il lassi? è buonissimo, soprattutto quello al mango… l’ho provato in una bettola verso Strasbourg saint-Denis.
mi dispiace formichina, non mangio cani!
STRALOL!!!!
—Alex
brodo…
formichina: con questo brodo ha vinto il premio per il millesimo commento!!
Ma tutti quegli anni di impero britannico non sono riusciti a esportare l’abitudine del thé? Ne producono a tonnellate ma bevono caffè?
il thé, ovviamente, viene servito al coffee break (e accompagnato da biscotti dolci e roba piccantissima, ovviamente nello stesso vassoio, così la scelta diventa una roulette russa!)
Da wikipedia
“Il Kopi Luwak è un tipo di caffè prodotto con le bacche, ingerite, parzialmente digerite e defecate dallo zibetto delle palme comune.”
in effetti starsi a dilungare sulla natura del kopi sarebbe stato contrproducente x il bar.
il Kopi, come no.
eh.
la cosa ganza del caffè e del té indiano è… che sono dello stesso identico colore.
dove ero io si distinguevano dal tappo della caraffa.
il té è buonissimo, a parte che loro lo “macchiano” col latte in polvere… (che alla fine non è così male, dopo una settimana lo facevo anche io!)
buon kopi!
A scanso di equivoci, posso assicurare che non si trattava di Kopi, ma di banalissimo “coffee”.. di mezzo c’era solo un problema di accenti!