Pisa, 21 febbraio
Esco per spostare l’auto. Ma invece di rientrare, proseguo verso il centro.
Spero di incontrare qualcuno per perdere un po’ di tempo. E finisco ad una festa in maschera, fino a tardi.
Domani mi presenterò agli esami in pessima forma.
Pazienza: la prima notte tiepida va rubata al sonno.



vabbè, ma mica devi sostenerlo tu, l’esame…
infatti!!! quoto Goldie
credevo fosse un sogno.
goldie & michi: è vero, ma dovevo comunque stare attento, erano esami orali!
valeria: no, no, fortunatamente realtà
” ‘un c’ho voglia di tornà a casa” ed è cosi’ che poi bidoniamo i rdv su skype… :p
ehh, era per una giusta causa…
Mi ca ci hai troWato qualche studente della festa, il giorno d’opo…vero?? Qualcuno che avrebbe potuto ricordarti certi coNportamenti…
P.S.
Mi fai ricordare Cuella Wolta che organizzammo un toga party nel casolare dove vivevo durante il dottorato. Lì ci trovai un pajo di studenti che avevano sostenuto l’esame il giorno stesso…Mi salutarono un po’ mAraWigliati, e non capisco perché…ero solo vestito in toga, un vodka-lemon per mano e uno zampirone (e non il primo) che pendeva all’angolo delle labbra…
ero con parrucca e occhiali: irriconoscibile!!
ps che studenti bacchettoni !
Beh, tanto puoi sempre “riposare un attimo gli occhi”…
benvenuta barbara!
)
beh, riposare gli occhi in questo caso era difficile.. ma l’ho sfangata comunque..
(e poi sono andato a riposare un po’ gli occhi in ufficio