Paese, 28 aprile

Resto sull’uscio, a sentire l’aria.
Calda, pulita, avvolgente, come fosse una serata di metà maggio.
Per dirla in una parola, sembra un tempo da lucc..
-Che tempo da lucciole!- mio babbo, rientrando.

A volte sul DNA c’è scritto molto più di quello che osiamo immaginare….

Annunci

~ di gipo su 2012.

12 Risposte to “Paese, 28 aprile”

  1. o forse hai sempre sentito tuo padre dire quella frase nelle serate di maggio 🙂

  2. Ma x quello non importava mica scomodare le lucciole, bastava vedere come indossate i calzoni, te e il tu’ babbo.

  3. Ale… è inutile che sgalletti tanto… non sei mica tanto differente!!!

  4. Io sarei dello stesso parere di Goldie 😉

    —Alex

  5. a me fa piacere quando capita…o meglio, sul momento no, ma poi, ripensandoci quando sono solo e lontano da casa, non mi dispiace poi tanto sapere di somigliare un po’ a mio padre.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: